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giovedì, 05 novembre 2009

pilates

Per fare il primo passo ce ne ho messo di tempo, ma alla fine sono rimasta molto soddisfatta.

Di cosa sto parlando? Beh…. IERI SERA SONO ANDATA IN PALESTRA!!!

Dopo vari “mi-mo-ma” e “mah…non ho molto tempo”  mi sono finalmente decisa e, armandomi di tuta, asciugamano e bottiglia d’acqua sono partita per la nuova avventura.

Ho provato due corsi: New Pilates e Yoga e, alla fine, ho deciso di iscrivermi al primo (ieri sera è stata solo una prova, ma da lunedì sera si inizia a fare sul serio!!!).

E’ arrivato quindi il momento di “buttare giù” qualche chilo di troppo; il mio obiettivo è quello di perderne tre prima di Natale, lo so che sarà un’impresa ardua, però… perché non provarci?

E poi, oltre a dimagrire, un motivo che mi ha convinto a svolgere attività fisica è stato quello di prevenire e alleviare i sintomi dello stress  e dell’ansia (periodo brutto trascorso da marzo a giugno dove gli attacchi di panico erano i protagonisti delle mie giornate!).

Per quanto riguarda la palestra ho optato per una piccola, quasi sconosciuta, dove in sala siamo 9-10 persone e un’istruttrice (molto carica!) che ci corregge per ogni sbaglio fatto.

In definitiva: abbonamento per tre mesi (pagato anticipatamente così sono sicura di andarci!!!) con appuntamento fisso il lunedì e mercoledì sera, ricordando che:

 “fare qualcosa per se stessi vuol dire considerarsi abbastanza importanti da concederselo!”

Scritto da: vespinablu alle ore 15:35 | link | commenti | categoria:
venerdì, 30 ottobre 2009
Chi non viaggia non conosce il valore degli uomini. Proverbio Moresco

La ferie sono finite (ahimè) e il rientro al lavoro è sempre difficile!
Ieri mattina, quando sono arrivata in ufficio, la mia scrivania sembrava quella di Fantozzi: una marea di fogli sparsi e tanti post-it attaccati dappertutto... ci vorrà una settimana a mettermi in pari con tutto.
La mia testa sta ancora pensando alle magnifiche ferie appena trascorse; purtroppo in questi giorni non avrò molto tempo per scrivere nel blog, ma per il momento ecco alcune mie piccole considerazioni:

 

PRAGA... magica

CRACOVIA... una piccola perla
AUSCHWITZ-BIRKENAU... per non dimenticare
VIENNA.... romantica

 

Un viaggio in auto - io e amo come Thelma e Louise - durato 11 giorni difficile da dimenticare.

Non mi resta che salutarvi (il lavoro mi chiama!) e...

BUON HALLOWEEN!!!

Ps. carina la zucca che ho realizzato, eh?

ZUCCA

Scritto da: vespinablu alle ore 09:27 | link | commenti (2) | categoria:
mercoledì, 07 ottobre 2009
- 7 giorni alle ferie

Giorni incasinati questi: tra la prenotazione degli alberghi e lo studio per organizzare l’itinerario del viaggio ho davvero pochissimo tempo per scrivere nel blog.

Non solo… lo scorso week-end gita fuori porta (forse molto fuori porta… sono andata in Germania!!!) insieme ad amo e un’ottima compagnia di amici.

Partenza giovedì pomeriggio con destinazione Inzell, graziosa e piccola cittadina della Baviera, dove abbiamo alloggiato in un appartamento molto carino.

I giorni a seguire abbiamo visitato:

 

ü      Il nido dell’aquila (il cui nome ufficiale è Kehlsteinhaus) – residenza estiva di Hitler, che gli fu regalata dal partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi per il suo 50° compleanno. Al suo interno (ora è un ristorante) è possibile ammirare il camino di marmo di Carrara che Mussolini donò al Fuhrer

 

ü      Il castello di Neuschwanstein (chiamato più comunemente castello delle fiabe oppure  castello della Walt Disney)

 

ü      Okoberfest per brindare tutti insieme bevendo buona birra  e mangiando stinco di maiale e brezel

 

Ci siamo divertiti tantissimo: un gruppo formato da persone che quasi non si conoscevano e che alla fine si è rivelato molto affiatato (belle le colazioni tutti insieme e quante risate sentire le bronze da terremoto della matta Frà)… MITICO GRUPPO VACANZE INZELL!!!

E tra 7 giorni io e amo partiamo per le ferie (pensavo non arrivassero più)… si va a Praga, Cracovia e Vienna!

Scritto da: vespinablu alle ore 17:06 | link | commenti | categoria:
martedì, 15 settembre 2009
Cinema. Arte figurativa in movimento. (Federico Fellini)

Settembre è arrivato: le giornate si sono accorciate, le temperature si sono abbassate, ma la cosa più triste è che non sono ancora andata in ferie… manca ancora un mese e io non ce la faccio più… sono stancaaaa!!!

Da questo mese io e amo abbiamo deciso di dedicare il lunedì sera alla visione di un film.

Se la scorsa settimana la scelta è caduta per “Vuoti a rendere” (un po’ lento, ma non male!), ieri sera abbiamo (direi ho) optato per

garage

Forse ho creduto troppo alla recensione di “Ciak”  che, con le 4 stelline, affermava:

“Arriva sui nostri schermi, evviva, il film che due anni fa vinse il Festival di Torino, il primo dell’era Moretti. Un piccolo film nel budget, nel cast senza star e nello stile minimalista. Ma un gran film, targato Irlanda e diretto dal quarantenne Lenny Abrahmson, alla sua seconda regia.............”

Film troppo lento, piatto, nessuna emozione, forse carina (ma non certo ottima!) l’interpretazione dell’attore Pat Shortt; può darsi che io non abbia afferrato il messaggio del regista, ma se qualcuno l’ha capito è pregato di spiegarmelo!

Scritto da: vespinablu alle ore 16:40 | link | commenti | categoria:
giovedì, 03 settembre 2009
Risate a crepapelle con Giacobazzi
 giacobazzi

Ieri sera sul palco (se così si può chiamare) dell’area bar Giardino di Cusercoli c’è stato lo spettacolo “Il meglio di…” del mitico poveta romagnolo Giuseppe Giacobazzi.

Nonostante l’inizio piuttosto sfigato, con una pioggia durata circa 15 minuti e il microfono che funzionava a scatti, quello che è successo dopo è stata l’apoteosi.    

Vicende di vita quotidiana, raccontando il confronto tra uomo e donna con un umorismo e una mimica davvero irripetibili (all’accento non ci ho fatto più di tanto caso… giocava in casa ieri sera!).

Solito look da vero sburone romagnolo: pantaloni anni 70 di colore marrone, giacca e camicia bianca, cravatta a pois e gli immancabili sandali neri con calzini bianchi.

Una risata dopo l’altra, non ricordo neanche quando è stata l’ultima volta che ho riso così, con tanto di lacrime e mal di pancia.

Finito lo spettacolo, mentre ormai la gente si stava accingendo ad uscire, Giacobazzi è ritornato sul palco e ci ha deliziato del divertentissimo scheck “Invito a cena al Caminetto”. Nel caso non l’abbiate mai visto eccolo qui:

 

Scritto da: vespinablu alle ore 16:06 | link | commenti | categoria:
martedì, 25 agosto 2009
Biglietto bagnato, Bagnone fortunato!!!
superenalotto

Finalmente sabato scorso è uscita la sestina vincente del Superenalotto; sinceramente non se ne poteva veramente più: i telegiornali non facevano altro che parlare del super montepremio e purtroppo molti italiani (a causa anche della crisi!) hanno giocato, dall’inizio dell’anno, cifre da capogiro facendo incassare allo Stato tantissimi soldini… ma non gliene diamo già abbastanza ?!?!

A questo proposito vorrei pubblicare un articolo scritto da Pupo ne “Il Resto del Carlino” del 23-08-2009 molto divertente: 

 

 

“Gentile signore (o signora) che hai vinto il premio da 147,8 milioni di euro, Le do una notizia. Non pensi di essere così fortunato come oggi tutti Le dicono e come i giornali e le televisioni ribadiranno. Lei pensa forse di avere trovato la chiave della felicità o, almeno, della serenità. Perché una cosa è certa: 147,8 milioni di euro sono proprio tanti. Talmente tanti che da domani tutti La cominceranno a guardare con occhi diversi: i suoi amici più vicini si aspetteranno anche loro di essere un po’ a posto perché qualcosa, insomma, dovrà pur dare. Ma arriveranno anche gli amici più lontani a chiedere qualcosa: perché deve sapere che in alcuni momenti tutti, ma proprio tutti, hanno necessità e urgenze e Lei, che di soldi ne ha davvero tanti, non avrà difficoltà a sganciarli. Per convincerLa ricorreranno a tutti i mezzi: La imploreranno, Le manderanno in tilt il telefonino con richieste di tutti i tipi. Le racconteranno che c’è quel loro figlio che ha proprio bisogno e non si può rifiutare, che quella casa che si stavano per comprare costa più di quel che pensavano e Lei, che di soldi ne ha tanti, deve aiutarli. Per forza. Poi arriveranno le banche: per la legge antiriciclaggio le bloccheranno il conto. E piomberanno puntuali i finti amici e pure i nemici: delinquenti abituali, qualcuno che la spaventerà e le farà venire in mente scenari preoccupanti e le farà fare sogni che nulla hanno a che fare con la serenità. E che dire poi dei tanti professionisti del settore, o almeno così si fanno chiamare, che La tempesteranno di consigli su come sia meglio investire i suoi tanti soldi.

E Lei, che di sicuro il lavoro lo avrà lasciato, si sentirà confuso, disorientato, non sarà più riconoscere il vero dal falso, gli amici dai nemici, i parenti dai serpenti. Cerco, potrà andarsene in vacanza, ma come si fa con tutti questi pensieri? L’unica soluzione, logica, razionale è la seguente: quei soldi li accrediti sul mio conto. Come forse saprà ho avuto per tanto tempo il vizio del gioco e sono abituato a maneggiare molto denaro. Lei resterà felice e io proverò a risolverLe i problemi. Con affetto.”

Scritto da: vespinablu alle ore 15:53 | link | commenti | categoria:
martedì, 18 agosto 2009
I vecchi non diventano saggi, diventano attenti. (Ernest Hemingway)
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Due giorni di ferie (giovedì e venerdì) purtroppo conclusi, ma di certo impossibili da dimenticare: tra i festeggiamenti per il ferragosto e per il mio compleanno, ho trascorso un week-end davvero esplosivo!

Ferragosto trascorso a cena a casa di amici (eravamo in quindici!) davanti a una bella tavolata di piadine, affettati, pinzimonio, dolci e tante lattine di birra ; la serata è poi proseguita ballando come dei matti (non posso pubblicare le foto altrimenti vi fareste troppe risate e poi violerei il diritto alla privacy!!!) con la musica dei dj presenti nei bagni in spiaggia di Lido di Classe. Tra foto scattate, bevute gratis (grazie all’amico G.) e risate a volontà mi sono addormentata che la sveglia segnava le 4… era da tanto che non facevo così tardi!

Per il mio compleanno, invece della “solita” cena (per paura anche del fatto di spendere troppo e di non accontentare gli invitati), ho optato per un super aperitivo  in un localino vicino al mare. Quasi quaranta i presenti, la maggior parte in abbigliamento da spiaggia e con indosso i cappelli che io stessa avevo acquistato qualche giorno prima: di colore blu per le donne e di paglia per gli uomini (cowgirl contro contadini… eh eh eh ).

Due boulle di spritz gigantesche, qualcosa da spizzicare, per poi finire con due boulle di mojito con venti cannucce ciascuna.

E’ stato bellissimo festeggiare il compleanno con gli amici di sempre e anche con quelli che, a causa degli impegni, non riesco a vedere; a questo proposito vorrei ringraziare l’amica S. per essere stata presente… hai delle amiche davvero cariche e simpatiche!!!

E per concludere in bellezza questi giorni (ieri sono rientrata in ufficio, sigh sigh ), domenica pic-nic nella bellissima spiaggia vicino alla foce del Bevano, all’interno del parco naturale del Delta del Po.

Tornare al lavoro è sicuramente una palla, però pensando che il capo è ancora in ferie non va proprio così male!

Scritto da: vespinablu alle ore 17:06 | link | commenti | categoria:
martedì, 11 agosto 2009
Una vita virtuale? Giocando si può!

Da quando, qualche mese fa,  la mia migliore amica Frà mi ha consigliato il gioco “Animal Crossing” (sia per Wii che per DS) non faccio altro che giocarci. Prima di tutto si crea il proprio personaggio, si dà il nome alla città e si comincia così a vivere a contatto con gli altri abitanti, che sono tutti animali.

All’inizio Tom Nook mi ha fatto lavorare nel suo negozio, poi, dopo aver esaudito tutte le sue richieste, mi ha licenziato e, “rimboccandomi le maniche”, ho iniziato la mia vita.

Così come nella vita reale, anche in quella virtuale servono i soldi e per guadagnarli bisogna pescare pesci, catturare insetti e rivenderli a Tom Nook, il quale dà tante stelline in base a ciò che gli hai viene portato.

Giorno dopo giorno i soldi aumentano e così è possibile espandere la casa , che all’inizio è piccola (io ho già pagato tre mutui e ho quindi tre stanze!) e che si può abbellire comprando i mobili o riceverli, come regalo, dagli abitanti della città.

I residenti del villaggio, come ho già detto, sono degli animali e hanno caratteri diversi: da quello che è un po’ cagionevole di salute (quindi devi andarlo a trovarlo spesso per vedere come sta e, al limite, portargli la medicina) al palestrato, da quello che ti vuole bene facendoti spesso i regali a quello più scontroso… insomma persone con caratteri diversi come si incontrano anche nella vita vera.

Tanti gli eventi a cui si può partecipare come ad esempio la gara degli insetti, la gara di pesca, il mercatino delle pulci, il concerto di K.K. (c’è tutti i sabato sera alla piccionaia) e tutti i sabato del mese di agosto ci sono i fuochi d’artificio.

Il panorama cambia di stagione in stagione: in primavera qualche giorno di pioggia e qualche giorno di sole con tante farfalle, in estate quasi sempre il sole, in autunno cielo più cupo e funghi da raccogliere e in inverno neve.

Sembra una sciocchezza, ma una volta che si inizia a giocare diventa quasi una malattia e infatti almeno un’ora al giorno accendo la DS e mi “tuffo” nella città virtuale.

Un saluto a tutti gli Animal Crossiani!!!

Scritto da: vespinablu alle ore 16:27 | link | commenti | categoria:
giovedì, 30 luglio 2009
Ogni promessa è debito

promessa

Dopo un week-end rilassante senza computer, col cellulare spento e rilassamento in spiaggia sono riuscita a finire di leggere il libro, di cui ho scritto il post il 17 giugno 2009, intitolato “Il sapore delle melagrane” di Omar Selvi.

Libro piacevole che racconta la storia di Marco che, dopo essersi accorto che nella sua vita manca qualcosa, decide di partire alla ricerca di sé stesso dove incontrerà tante persone, ma con una in particolare e anche grazie ai suoi consigli, Marco toglierà la maschera che ha portato fino ad allora e imparerà che la vita vera è composta da affetti, amore e profondi valori.

Scritto in maniera semplice è un piacere leggere il libro, ma mi raccomando non fate il mio sbaglio: ho trovato il capitolo 6 piuttosto pesante e ho lasciato in sospeso la mia lettura per almeno due settimane. Quando l’ho ripresa però ho letto tutto in un fiato e, a dispetto di ciò che avevo sentito all’inaugurazione, il libro non finisce venti pagine prima; la storia di Matilde mi è piaciuta e mi ha fatto ricordare un po’ Jenny di Forrest Gump.

Invito tutti, quindi, ad acquistare il libro ricordandovi che stasera Omar sarà presente, alle ore 21, all’arena Hesperia a Meldola per “l’incontro con gli autori”.

X Omar: buon lavoro e in bocca al lupo!

Scritto da: vespinablu alle ore 07:50 | link | commenti | categoria:
mercoledì, 29 luglio 2009
La parola comunica il pensiero, il tono le emozioni. (Ezra Pound)

Ieri sera, appena sono arrivata a casa, ho trovato, sulla porta, un biglietto per me:

“Sono in casa, vieni dopo cena da me?”

Così sulle 21, dopo aver fatto le pulizie, preparato la cena e acceso la lavatrice, ho bussato alla porta della vicina M. e, dopo neanche due minuti, ero  già sdraiata nel suo lettone, con una birra in mano, pronta alla grande serata di chiacchiere e pettegolezzi.

amiche che sparlano

Ho conosciuto M. dopo qualche mese che vivevo da amo: è una ragazza (o forse è meglio dire donna?) gentile, simpaticissima, che quando hai un problema è la prima che si “spacca” in due per aiutarti e che ha tanta tanta voglia di vivere e di scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo.

Ieri sera mi ha raccontato quasi tutta la sua vita: dal matrimonio con un bel calciatore al divorzio, dagli anni trascorsi da single alle tormentate storie d’amore, dai momenti bui a quelli fantastici che difficilmente potrà dimenticare.

E poi mi ha fatto vedere le foto (che io adoro!) di quando era ragazzina (come si cambia in venticinque anni!)  fino ad ammirare le foto scattate l’anno scorso, in occasione di una vacanza trascorsa da sola a Minorca.

Due ore piacevoli a parlare, “s”parlare e ridere di ogni cosa, senza vergogna o imbarazzo, che sensazione strana… sembrava che io e M. ci conoscessimo da sempre!!!

Scritto da: vespinablu alle ore 14:31 | link | commenti (1) | categoria: